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Cosa è per me il restauro

Esempio di restauro su telaMi viene spesso chiesto da appassionati d’arte e curiosi dell’ambito artistico: "In cosa consiste il Restauro?"

 

 

Nel cercare una sintetica risposta, mi tornano alla mente i limiti ogni volta nuovi da affrontare, ma anche gli obiettivi  che mi guidano nel momento in cui mi avvicino ad osservare un'opera per conoscerla e scoprirla nei suoi componenti, nella sua storia di degrado, nell'abilità della mano artistica ma anche nella sua originale e unica espressione.

 

 
Originalità dell’opera da capire.

Conservazione massima dell’integrità dell’opera d’arte.

Umiltà da parte del restauratore nell’operare attraverso il minimo intervento possibile, sufficiente però a conservare l’opera al meglio. Il restauratore dovrebbe sapersi fermare appena sente la voce del passato risuonare nell’opera d’arte, senza intervenire con alcuna amplificazione moderna di quella stessa voce, ma semplicemente conservandola, come unica testimone di tempi di cui altrimenti non avremmo testimonianza alcuna.

Etica nelle scelte di procedimento al restauro.

Consapevolezza dei propri limiti di competenza o dei limiti dei supporti scientifici.

Rinuncia a  intervenire quando si tratterebbe di mettere a rischio l’originale, scegliendo anche di lasciarlo nascosto sotto le solite ridipinture e manomissioni avvenute nella cronistoria dell’opera, per attendere una risoluzione futura.

Manutenzione come scelta privilegiata per la buona conservazione dell’opera d’arte, tanto da poterne così evitare il restauro stesso.

Ambiente idoneo al buon mantenimento dell’opera d’arte.